• C12_vanesio_20
  • C12_vanesio_08

CALENDARIO

< giu 2019 >
LMMGVSD
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30

L’IMPERATORE VANESIO

14 aprile 2015
Autore
Hans Christian Andersen
Regia
Antonello Santarelli
Con
Francesca Cara, Pier Paolo Frigau, Luca Lecca
Costumi
Antonello Santarelli
L'idea di affrontare la famosissima fiaba di Andersen nasce dalla voglia di ridicolizzare un potere che dovrebbe governare e rappresentare, ma che invece si ripiega nel proprio narcisismo e richiede sempre nuove risorse economiche per essere alimentato. Nessuno dei tre personaggi della storia, l'imperatore, la regina e il sarto truffatore è un'anima pura: ognuno è invece vittima e vessatore dell'altro, fino a disegnare una corte grottesca dove regna sovrano l'individualismo. Nella mia storia ho immaginato che il sarto truffatore fosse dapprima un contadino al quale l'imperatore aveva tolto la terra e poi si trasforma in truffatore per farsi rimborsare dal maltolto inventando il raggiro della stoffa invisibile. A questo imperatore poco acuto ho affiancato una regina avida il cui unico pensiero è quello di accumulare denaro e contrasta continuamente le scelte vanitose e dispendiose del marito. I due si uniscono solo in caso di interesse e di pericolo. La legge "occhio per occhio dente per dente" viene messa in ridicolo e fa collezionare al sarto tante botte da parte della regina. Lo spettacolo affronta tutti questi temi in maniera leggera, grottesca e divertente, attraverso un montaggio delle azioni serrato, in cui i personaggi si intrecciano fra loro in un gioco continuo, arricchito da scena, oggetti e costumi che provengono dal mondo dell'illustrazione.

 

Antonello Santarelli