• la casa di bernarda alba
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LA CASA DI BERNARDA ALBA

6 aprile 2015
ore 21
Autore
Federico Garcia Lorca
Regia
Maria Assunta Calvisi
Con
Miana Merisi e Cristina Maccioni e con Rita Atzeri, Luana Brocato, Anna Brotzu, Francesca Cara, Renata Manca, Carla Orrù, Marta Proietti Orzella
Costumi
Marco Nateri
Musiche
Corrado Aragoni
Luci
Stefano De Litala
Elaborazioni visuali
Giovanni Coda
Con la partecipazione di
Rossella Faa, Elena Ledda
Quando Garcia Lorca scrisse “La casa di Bernarda Alba”, nel 1936, non immaginava che la realtà descritta potesse essere calata pari pari nella Sardegna di allora. Il matriarcato delle donne sarde è un concetto che esprime in maniera calzante la figura di Bernarda: donna forte per necessità, castrante e a sua volta castrata. La realtà sociale, qui come in Spagna, sanzionava comportamenti e relegava ai margini chi non rispettava le regole stabilite dalla comunità; un lutto, soprattutto se a restare erano le donne, durava anni di segregazione. Il sesso e quindi il proprio corpo erano vissuti, o meglio non vissuti, come qualcosa da negare e quindi da nascondere. “La casa di Bernarda Alba”, un capolavoro della drammaturgia contemporanea, continua a raccontare sui palcoscenici di tutto il mondo questa temperie di emozioni che è di nessun luogo ma di tutti i luoghi, di nessun tempo ma di tutti i tempi. Oggi, in modo e con forme diverse, continuiamo a vivere sulla nostra pelle la ricerca della libertà e della autenticità del nostro essere. Bernarda ci riguarda ancora. Lo spettacolo, inserito nel progetto “Bernarda talks to the world”, ha avuto il riconoscimento della Comunità Europea. Le immagini video realizzate da Giovanni Coda non sono, in questo caso, un contributo al “teatro”, ma parte integrante del racconto teatrale e a volte racconto di per se stesse, oltre il testo teatrale.