CHI SIAMO
La compagnia

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Teatro d’avanguardia? Teatro di parola? Teatro convenzionale? Teatro di rottura?

Falsi problemi, inutili schemi. L’Effimero Meraviglioso crede in un teatro vitale, in grado di trasmettere emozioni e idee. Lavora quindi sul corpo, sulla parola, sulle immagini, sul suono e collabora con attori e operatori teatrali di varie provenienze ed esperienze.

La compagnia teatrale L’Effimero Meraviglioso nasce a Sinnai (un centro di 17.000 abitanti a dodici chilometri da Cagliari) nel 1991 grazie all’iniziativa della regista abruzzese Maria Assunta Calvisi, tuttora direttrice artistica della compagnia, che si trasferisce in Sardegna nel 1986 portando con sé e mettendo a frutto tutta la sua esperienza professionale e artistica. Da allora la compagnia porta avanti l’attività di produzione parallelamente a quella della formazione, a iniziare dal Centro di aggregazione sociale di Settimo San Pietro (un piccolo centro confinante con Sinnai) dove, dal 1994 al 2004, sono passati più di trenta allievi. Da quel primo nucleo sono venuti fuori alcuni attori e collaboratori che oggi formano lo staff dell’Effimero Meraviglioso: Luana Brocato, Francesca Cara, Pierpaolo Frigau e altri che continuano a collaborare da esterni (Daniela Musiu, Gianmarco Aresu, Francesca Seu, Luca Lecca, Barbara Zedda, ecc.).

Dal 1995 Miana Merisi (attrice formatasi nella Scuola di arte drammatica “Silvio D’Amico” e in varie esperienze quali quelle con il Teatro Stabile dell’Aquila e altre importanti compagnie italiane) collabora attivamente come attrice di spicco delle maggiori produzioni e anche come docente della Scuola di teatro “Fulvio Fo”.

Sempre nel 1995 inizia la collaborazione con lo scrittore Nino Nonnis che scrive molti testi teatrali per L’Effimero Meraviglioso (“Grazia a Maria”, “La piccola Parigi”, “Diversamente, straordinariamente abile. Frida”, “Ridiamoci su”, “A piedi sporchi nel parco”, “Quel mattino di marzo 1913”, “Gocce di fuoco”, etc.) e dal 2004 si presenta con i suoi originalissimi e divertenti monologhi.

Molteplici sono le collaborazioni: dal 1991 con il costumista Marco Nateri con il quale L’Effimero Meraviglioso realizza e continua a realizzare molte produzioni, dal 2006 con l’aquilano Antonello Santarelli che ha scritto e diretto gli spettacoli per ragazzi, con il costumista Attilio Carota che ha collaborato per lo spettacolo “L’avventura di Hansel e Gretel”, con il dinamista corporeo napoletano Benito Granese fino al 2008, con i musicisti Lucio Garau (che ha collaborato fino al 2007, anno in cui si è trasferito a Palermo) e Corrado Aragoni dal 2010, anno in cui ha scritto le musiche per il progetto europeo “La casa di Bernarda Alba”.

 

L’Effimero Meraviglioso opera nel Teatro civico di Sinnai che gestisce fin dal 2004, anno della sua inaugurazione. Dal 1994 usufruisce di contributi regionali, dal 1998 come compagnia professionista. Nel corso di questi anni ha prodotto più di cinquanta spettacoli, alcuni dei quali hanno partecipato a rassegne e festival regionali, nazionali e internazionali.

L’Effimero Meraviglioso organizza, nel Teatro civico di Sinnai, la stagione teatrale e le rassegne “La scuola va a teatro” e “A teatro con mamma e papà”.

Nel periodo estivo, negli spazi del Museo civico, della biblioteca comunale e nel giardino di “Sa meri ’e domu”, organizza il festival al femminile “Il colore rosa”, una settimana di incontri, spettacoli, mostre, performances, etc. incentrato sulla creatività femminile.

Dal 2012 gestisce la Scuola di teatro “Fulvio Fo” (nata a seguito dei laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti che organizza dal 2005) contribuendo con impegno e passione alla formazione di nuove generazioni di attori professionisti e di pubblico appassionato e attento.

 

 

Direzione Artistica

Dall’anno della sua fondazione, il 1991, la direzione artistica dell’Effimero Meraviglioso è di Maria Assunta Calvisi che ha curato anche la regia della maggior parte degli spettacoli della compagnia.

Maria Assunta Calvisi vanta una pluriennale esperienza nel settore teatrale. Originaria di Fossa, ha svolto fino al 1986 – anno in cui si trasferisce in Sardegna – la sua attività in Abruzzo, nel campo del teatro, del cinema e della danza. Dal 1974 realizza spettacoli per bambini e nel 1983 fonda il “Laboratorio teatrale di Fossa” con il quale realizza spettacoli di teatro/danza per la regia di Benito Granese (la Calvisi partecipa come attrice) e spettacoli per ragazzi e adulti, con la sua regia.

In collaborazione con l’E.T.I., l’A.T.A.M. e con il Centro servizi culturali della Regione Abruzzo, organizza un corso di dizione e recitazione con la direzione del regista Antonio Calenda, la rassegna teatrale “Palcoscenico in Piazza Grande”, la rassegna internazionale “L’Effimero Meraviglioso”, con la partecipazione di attori e registi italiani e stranieri (tra i quali Annie Girardot, Gabriele Salvatores, Piera Degli Esposti, etc.).

Tra il 1982 e il 1983 collabora con la Cooperativa cinematografica “La lanterna magica” dell’Aquila, per l’organizzazione della rassegna internazionale “Una città in cinema”.

Partecipa all’organizzazione del primo corso mondiale sull’uso della steady-cam con il premio Oscar Garrett Brown e alla realizzazione di un film, in qualità di coregista, con gruppi di studenti delle scuole medie superiori della città, con direttori di fotografia e operatori d’eccezione quali Vittorio Storaro (premio Oscar) e lo stesso Garrett Brown.

Dal 1999 al 2003, per il “Laboratorio teatrale di Fossa”, cura la regia degli spettacoli “Mi avete mai visto mangiare caramelle?”, “L’atto di richiamo”, “La Madama Pullarola”, “La luna si fermò di camminare (il sogno di Celestino V)”, tutti testi di Nino Nonnis, e gli ultimi due in collaborazione con l’Orchestra d’Archi “Serafino Aquilano”, diretta da Sabatino Servilio.

Nel 1986 si trasferisce in Sardegna. Inizia subito la collaborazione con il regista Marco Gagliardo con il quale realizza diversi spettacoli, uno dei quali, “Il poverello” di Copeau, con Giulio Scarpati, apre il “Todi Festival” del 1988.

Tra il 1988 e il 1992 partecipa al “Todi Festival” curando, tra gli altri, il coordinamento registico dello spettacolo “Lettere a Olga” con Giorgio Albertazzi e presentando in prima nazionale “A metà della notte” di Elio Pecora, prodotto dall’Effimero Meraviglioso, la compagnia teatrale che fonda a Sinnai (CA) nel 1991.

Dal 1994 al 2004 porta avanti laboratori teatrali a Settimo San Pietro, nell’ambito del Centro di aggregazione giovanile comunale (nel quale si formano alcuni attori che ancora collaborano con L‘Effimero Meraviglioso) e conduce diversi laboratori nelle scuole.

Un’attività parallela della Calvisi è quella della realizzazione di filmati, iniziata nel 1979 in Abruzzo con alcuni super 8 e proseguita con video in VHS, uno dei quali, “Velcomme”, è stato presentato al Festival di Sanframonti.

In Sardegna ha realizzato diversi filmati, l’ultimo dei quali con i ragazzi dell’ANFFAS di Settimo San Pietro.

Nel 1995 inizia la collaborazione con l’attrice Miana Merisi con la quale realizza molte importanti produzioni: “La casa di Bernarda Alba”, “Volevo vedere il cielo”, “Diversamente, straordinariamente abile. Frida”, “Grazia a Maria” (nella prima versione con Maria Rosaria Omaggio), etc.

Dal 2004 dirige il Teatro civico di Sinnai e dal 2013 la Scuola di teatro “Fulvio Fo”.

Ha realizzato per L’Effimero Meraviglioso più di cinquanta regie.

Per la Compagnia Antas ha realizzato la regia di “Aburrescius” (1998) di Nino Nonnis.

 

 

Curriculum

L’Effimero Meraviglioso, diretto da Maria Assunta Calvisi, opera con continuità a livello professionistico dal 1991. Il primo nucleo della compagnia teatrale nasce da un gruppo di giovani che, affiancati da un gruppo di attori professionisti, attraverso stages e laboratori, crescono e si misurano con il teatro.

Nel 1995 inizia il sodalizio con l’attrice Miana Merisi con la quale si realizzano importanti produzioni. Nel corso degli anni si avvale della collaborazione di altri attori e attrici (Maria Rosaria Omaggio, Cesare Saliu, Alessandro Valentini, Coco Leonardi, Luigi Tontoranelli, Alessandro Pani, Fausto Siddi, Marc Aurelio, Maurizio Mezzorani, Mario Medas, Marta Proietti Orzella, Rossella Faa, Monica Serra, Rita Atzeri, Cristina Maccioni, Anna Brotzu, Carla Orrù), del dinamista corporeo Benito Granese, del costumista-scenografo Marco Nateri, dello scenografo-regista Antonello Santarelli, del filmaker Giovanni Coda, dei musicisti Lucio Garau e Corrado Aragoni e del drammaturgo Nino Nonnis.

Dal 2004 gestisce il Teatro civico di Sinnai dove organizza la stagione teatrale, le rassegne “La scuola va a teatro” e “A teatro con mamma e papà” e la Scuola di teatro “Fulvio Fo”.

Nel periodo estivo organizza il festival al femminile “Il colore rosa”.

 

 

Produzioni

“Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare (1991), regia di Maria Assunta Calvisi;

“Le figlie del defunto colonnello” di Dacia Maraini (1992), regia di Maria Assunta Calvisi;

“A metà della notte”, testo del poeta Elio Pecora, presentato nel 1992 al Festival di Todi, regia di Maria Assunta Calvisi, con Alessandro Valentini e i musicisti Roberto Pellegrini, Massimo Ferra e Rinaldo Asuni;

“Stasera arsenico ovvero la commedia del caffè” di Carlo Terron (1993), regia di Maria Assunta Calvisi, con Alessandro Valentini e Patrizia Pilia;

“Pierino e il lupo” da Sergej Prokofiev (1994), regia di Benito Granese;

“Grazia a Maria” di Nino Nonnis (1995), regia di Maria Assunta Calvisi, con Maria Rosaria Omaggio e Cesare Saliu nella prima edizione e con Miana Merisi nella seconda e definitiva edizione. Lo spettacolo ha partecipato a: “Autori allo scoperto”, sulla nuova drammaturgia italiana all’Aquila; “Isole e Iceberg” presso i “Teatri di vita” a Bologna; “La notte dei poeti” di Nora (CA); Festival di Civita di Bagnoregio (VT); Festival internazionale di San Pantaleo di Olbia e, inoltre, è stato rappresentato in Francia e in Svizzera ed è tuttora in cartellone;

“Anna e Luigi ovvero il teatro fatto in casa” di Nino Nonnis (1996), regia di Maria Assunta Calvisi, con Maurizio Mezzorani e Patrizia Pilia;

“Pantasimas” di Nino Nonnis (1997), regia di Maria Assunta Calvisi, con Mario Medas e la partecipazione delle “voci” di scrittori sardi;

“Oggi mi sento proprio bene” tratto da “Le puoi leggere anche in tram” di Nino Nonnis (1998), regia di Maria Assunta Calvisi, con Rossella Faa e Luigi Tontoranelli;

“La piccola Parigi” di Nino Nonnis (1999), regia di Maria Assunta Calvisi; lo spettacolo, sulla rivolta mineraria del 1904 a Buggerru, ha realizzato circa 250 repliche in Sardegna, nel resto d’Italia e all’estero;

“Donne si nasce vedove si diventa” di Nino Nonnis (2000), regia di Maria Assunta Calvisi, con “Le Solanesi”;

“C’era una volta una gatta” di Nino Nonnis (2001), regia di Maria Assunta Calvisi, con Daniela Musiu e Pierpaolo Frigau;

“Mi avete mai visto mangiare caramelle?” di Nino Nonnis (2002), regia di Maria Assunta Calvisi, con Teresa Spano, Lucia Incarbona, Barbara Lecca e Federica Serreli;

“Sento strane voci” di Maria Giacobbe (2002), regia di Maria Assunta Calvisi;

“L’ultimo concerto?” (autori vari, 2002), spettacolo di teatro-danza sulla violenza contemporanea, con gli allievi del Centro di aggregazione di Settimo San Pietro, regia Maria Assunta Calvisi, con la collaborazione di Benito Granese;

“È la fine o il comincio?” di Nino Nonnis (2003), regia di Maria Assunta Calvisi, con “Le Solanesi”;

“I giganti della montagna” di Luigi Pirandello (2003), regia di Maria Assunta Calvisi, con gli allievi del Centro di aggregazione di Settimo San Pietro;

“Ridiamoci su” di Nino Nonnis (2004), regia di Maria Assunta Calvisi, con Luana Brocato, Daniela Musiu, Gianmarco Aresu e Pierpaolo Frigau.

 

Nel 2004 un altro spettacolo sul tema minerario: “Quel mattino di marzo 1913” di Nino Nonnis, regia di Maria Assunta Calvisi, con Barbara Zedda, Francesca Seu, Teresa Spano, Daniela Musiu, Walter Mameli e Luca Lecca.

Nel 2004 hanno inizio anche i monologhi-spettacoli di e con Nino Nonnis:

“La trattoria del pallone” (2004);

“La lingua fuori” (2005);

“Su certu” (2006);

“Non è solo questione di brulla” (2007);

“Sulle donne, ai piedi, sotto il tallone” (2007);

“A sgonfie vele” (2008);

“Quello che le donne non dicono… meglio non saperlo!” (2008);

“Parlami d’amore Mariù” (2009);

“La Sardegna è singolare femminile” (2010);

“Natale in casa Merello” (2010);

“Stendiamo una velina pietosa” (2011);

“Preferisco il celeste” (2012)

“Penelepe aveva le vene varicose” (2013)

“Vai col vento” (2014).

 

Nel 2005 la collaborazione con la compagnia Maccus per la produzione dello spettacolo di teatro-circo “Sono nata dalla luna” tratto da un racconto di Italo Calvino.

 

Nel 2006 la compagnia produce il primo spettacolo per bambini “Mastro Gatto e i suoi stivali” per la regia di Antonello Santarelli, con Luca Lecca e Roberto Pusceddu; seguono gli spettacoli:

“Nonostante Gramsci” di Adele Cambria (2006) sulla vicenda privata di Gramsci e le sorelle Schucht, regia di Maria Assunta Calvisi, con Luana Brocato, Federica Serreli (sostituita poi da Cristiana Camba), Lucia Incarbona, Teresa Spano, canzoni dal vivo di Stefania Secci e musiche di Rossella Faa;

“Volevo vedere il cielo” di Massimo Carlotto, regia di Maria Assunta Calvisi, con Miana Merisi e la partecipazione di Francesca Cara, inserito nella rassegna 2007-2008 del Teatro Orologio di Roma;

“Spogliarello” (coproduzione con Sirio Teatro) di Dino Buzzati, regia di Marco Nateri, con Marta Proietti Orzella e le musiciste Chiara Vittone e Loredana Cabras; un omaggio allo scrittore per il centenario della sua nascita.

 

Nel 2007 “L’imperatore Vanesio”, spettacolo per ragazzi scritto e diretto da Antonello Santarelli, con Pierpaolo Frigau, Francesca Cara e Luca Lecca (sostituito in seguito da Alessandro Pani) e “Diversamente, straordinariamente abile. Frida” di Nino Nonnis, per il centenario della nascita della pittrice Frida Kahlo, con Miana Merisi e Renata Manca, regia di Maria Assunta Calvisi.

 

Nel 2008 “Avventura di un vecchio Don Giovanni” di Luca Spadaro, regia di Coco Leonardi, con Coco Leonardi e Renata Manca e “Meglio la prigione” di Nino Nonnis, con il gruppo delle Solanesi, regia di Maria Assunta Calvisi.

 

Nel 2009 la compagnia ottiene un contributo, attraverso un bando regionale, per progetti da esportazione e produce “Piccioccus” per la regia di Anna Zapparoli e musiche di Mario Borciani. Lo spettacolo partecipa al Fringe Festival di Edimburgo.

Sempre nel 2009 “Lei, l’altra, quella là… le donne sedute” (da Copi), regia di Marco Nateri, con Miana Merisi, Francesca Cara e Chiara Vittone.

 

Nel 2010 “La casa di Bernarda Alba” di Federico Garcia Lorca (inserito nel progetto europeo “Bernarda talks to the world”, di cui L’Effimero Meraviglioso è capofila e ha come partners la compagnia polacca Academy of Humanities and Economics e la compagnia rumena Tomcsa Sàndor Theatre) rappresentato, dopo il debutto europeo di Sinnai, in Polonia al Treatr V6 e in Romania al Tomcsa Sàndor Thetre, per la regia di Maria Assunta Calvisi, con Miana Merisi, Cristina Maccioni, Luana Brocato, Anna Brotzu, Francesca Cara, Rita Atzeri, Renata Manca, Carla Orrù e Marta Proietti Orzella, immagini video Giovanni Coda, costumi Marco Nateri, musiche Corrado Aragoni e con la partecipazione in video delle cantanti Elena Ledda e Rossella Faa. Lo spettacolo è stato inserito nel cartellone della Stagione teatrale del Teatro delle Saline di Cagliari, nel cartellone del Teatro Stabile d’Abruzzo e nel circuito CEDAC.

Sempre nel 2010 “Just married” (in coproduzione con Teatro Tragodia) di Virginia Garau, regia di Marco Nateri, con Virginia Garau, Francesca Cara, Caterina Peddis, Carmen Porcu e Daniela Melis.

 

Nel 2011 “Indagine su una donna” dai testi di Mary Wollstonecraft, regia di Marco Nateri, con Monica Serra e “Fritto misto e baccalà” per la regia di Marta Proietti Orzella, con Marta Proietti Orzella e i NoiseOff (Sara Proietti Orzella, Alessandro Aresu, Luca Pauselli e Andrea Loi). Lo spettacolo è stato inserito nel circuito CEDAC.

 

Nel 2012 “L’avventura di Hansel e Gretel”, testo e regia di Antonello Santarelli, con Francesca Cara, Renata Manca e Alessadro Pani, costumi Attilio Carota.

 

Nel 2013 “Gocce di fuoco, memorias perdidas” di Nino Nonnis, regia di Maria Assunta Calvisi, con Marc Aurelio, Lionel Losada, Salvatore Galante, Diego Deiana e Sara Ambu.

 

Nel 2014 “Son tutte belle le mamme del mondo?” (autori vari), regia di Maria Assunta Calvisi, con Miana Merisi, Luigi Tontoranelli e, al pianoforte, Corrado Aragoni, inserito nel cartellone della Stagione teatrale del Teatro Stabile della Sardegna.